Sostituzione manto di copertura Massa-Carrara

Edilizia Libera….Se si rispettano le caratteristiche tipologiche e materiche, anche la riparazione e la sostituzione dei manti di copertura non richiedono comunicazioni o autorizzazioni di alcun tipo.

Sostituzione manto di copertura

Chi scegliere per la tipologia di intervento.

L’intento sarà individuare e scegliere l’impresa più idonea e adatta alla tipologia di intervento da effettuare. Infatti il primo passaggio prevede, attraverso passa parola- tecnici- conoscenti o attraverso il web, la richiesta di un preventivo relativo le opere da appaltare. Terminate le valutazioni sulle offerte, pervenute dall’impresa o dalle imprese, si procederà alla scelta a seconda della professionalità, dell’affidabilità, del prezzo e delle garanzie sottoscritte e firmate da coloro interpellati.

A questo punto se l’appalto è stato aggiudicato da un impresa avente operai, l’intervento sarà coordinato direttamente dal capo squadra, dal capo cantiere e dal titolare dell’impresa senza l’obbligo di dd.ll, c.s.e, c.s.p, a meno che non lo richieda il committente.

Nel caso in cui l’appaltatore volesse cedere in subappalto(ovviamnete il committente deve essere d’accordo) alcune opere, si potrebbe prospettare l’intervento di una figura di coordinamento in materia di salute e di sicurezza sul lavoro, altrimenti basterebbe che le imprese non accedessero nel cantiere in contemporanea . Un’altra casistica potrebbe essere l’autonomo che si aggiudica l’appalto. A questo proposito o l’autonomo assume del personale, oppure dovvesse coinvolgere a sua volta altri autonomi dovrebbe comunque utilizzare lo stesso criterio di subappalto ma a differenza di un impresa dovrebbe obbligatoriamente disporre di un coordinatore della sicurezza poichè ogni altro autonomo costituisce impresa. Inoltre c’è da ricordare che gli artigiani non possono lavorare assieme per realizzare la stessa opera perché diventano una società di fatto: in tal caso (oppure nel caso costituiscano per lo scopo una particolare forma associativa ad esempio: un ATI), sottostanno a tutti gli obblighi (anche documentali) previsti dal 81/2008.


E’ possibile avere le detrazione del 50% per lavori su tetti di singole unità abitative?


Da considerare invece, nel caso in cui si volesse accedere alle detrazioni, se il tetto riguarda una singola unità abitativa, bisogna fare molta attenzione alla classificazione dell’intervento edilizio che intendiamo eseguire. Infatti per le singole unità abitative le manutenzioni ordinarie non possono accedere alla detrazione sulle ristrutturazioni edilizie, mentre sono detraibili interventi più consistenti che si configurano come manutenzione straordinaria, ristrutturazione edilizia, risanamento conservativo o restauro.Pertanto si consiglia sempre, prima di intervenire, di affidarsi a professionisti in grado di supportare il committente in tutti i vari processi utili nel trovare la migliore soluzione.

Ringraziandovi in anticipo,
Se dovete costruire o ristrutturare affidatevi al portale”, vi esorto a visitare il nostro Portale Dell’Edilizia www.portaledelledilizia.com/preventivo.php

con pochi click avrete il vostro preventivo su misura e nel caso vogliate essere guidati nella ricerca, avrete a disposizione la chat in cui un nostro responsabile potrà affiancarvi e rispondere alle vostre domande.

Ps: Work in progress in tutte le regioni d’Italia, il punto di partenza è in Toscana precisamente a Massa-Carrara dov’è nato il Portale Dell’edilizia.

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